Alessandro
Beyoncé e molte altre celebrità unite per porre fine alla violenza armata in America.
21 Dicembre 2012
in News

“Newtown.”
“Quanti altri? Quanti altri college? Quante altre classi? Quanti altri cinema? Quanti altri centri religiosi? Quanti altri centri commerciali?  Quanti altri quartieri? Quanti altri?
Basta così! Basta!”

“Pretendete un piano! Fatelo ora!”

Lo diciamo “da mamma, da papà, da amico, da marito, da moglie; da americano, da americana; da essere umano”.

“Richiedete un piano”, fatelo “per i bambini di Sandy Hook”.

“Basta con le liste di nomi”.

“Non è troppo presto. È troppo tardi”.

“Ora è giunto il momento”.

“Prima di conoscere qualcuno su quella lista”.

“Basta con le liste”. “Basta con i: “Chi sarebbe potuto essere?”. “Basta con i: “Se solo avessimo fatto qualcosa ieri!””.

“Ora è il momento”.

“Possiamo fare meglio di così”.

“Ora è davvero giunto il momento, per i nostri capi, di agire”.

“Basta così!”.

Così recita questa pubblicità progresso che ha visto partecipi numerose celebrità, fra cui Beyoncé Knowles.

L’obiettivo è quello di richiedere ai capi di stato un piano che blocchi la violenza armata. Tutto ciò si attuerebbe attraverso una legge che:

1- Richieda una verifica dei trascorsi personali per ogni persona che compri un’arma in America.

2- Banni le armi di assalto e i depositi d’armi ad alta capacità.

3- Renda il traffico d’armi un crimine federale, che includa pene anche per l’acquisto di queste da parte di terzi.

Qualunque cittadino americano può compilare la petizione e condividerla sui social network, oltre che agire per vie più tradizionali, come chiamare i propri capi di Stato o la Casa Bianca.

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